lunedì 10 giugno 2013

Fisica moderna e Danza di Siva




"...Cinque anni fa ebbi una magnifica esperienza che mi avviò sulla strada che doveva condurmi a scrivere questo libro. In un pomeriggio di fine estate, seduto in riva all'oceano, osservavo il moto delle onde e sentivo il ritmo del mio respiro, quando all'improvviso ebbi la consapevolezza che tutto intorno a me prendeva parte a una gigantesca danza cosmica. Essendo un fisico, sapevo che la sabbia, le rocce, l'acqua e l'aria che mi circondavano erano composte da molecole e da atomi in vibrazione, e che questi a loro volta erano costituiti da particelle che interagivano tra loro creando e distruggendo altre particelle. Sapevo anche che l'atmosfera della Terra era continuamente bombardata da una pioggia di « raggi cosmici », particelle di alta energia sottoposte a urti molteplici quando penetrano nell'atmosfera. Tutto questo mi era noto dalle mie ricerche nella fisica delle alte energie, ma fino a quel momento ne avevo avuto esperienza solo attraverso grafici, diagrammi e teorie matematiche. Sedendo su quella spiaggia, le mie esperienze precedenti 'presero vita; « vidi» scendere dallo spazio esterno cascate di energia, nelle quali si creavano e si distruggevano particelle con ritmi pulsanti; « vidi» gli atomi degli elementi e quelli del mio corpo partecipare a questa danza cosmica di energia; percepii il suo ritmo e ne « sentii» la musica; e in quel momento seppi che questa era la danza di Siva, il Dio dei Danzatori adorato dagli Indù.
Per lungo tempo avevo studiato la fisica teorica e per parecchi anni mi ero occupato di ricerca. Contemporaneamente, mi ero anche interessato molto del misticismo orientale e avevo cominciato a vederne le analogie con la fisica moderna. Ero particolarmente attratto dagli aspetti sconcertanti dello Zen che mi ricordavano gli enigmi della meccanica quantistica. Dapprima, tuttavia, il tentativo di metterli in relazione tra loro era stato un esercizio puramente intellettuale. Superare la frattura che c'è tra il pensiero razionale, analitico, e l'esperienza meditativa della verità mistica fu per me molto difficile, e lo è tuttora. All'inizio sono stato aiutato sulla mia via dalle « piante del potere », che mi hanno mostrato come la mente possa fluire liberamente, come le intuizioni spirituali possano nascere spontaneamente, senza alcuno sforzo, emergendo dal profondo della coscienza. Ricordo la prima di tali esperienze. Verificandosi dopo anni di approfondite riflessioni analitiche, fu talmente travolgente che scoppiai in lacrime, mentre - non diversamente da Castaneda - annotavo le mie impressioni su un pezzo di carta.
In seguito provai l'esperienza della Danza di Siva.
Questa esperienza fu seguita da 'numerose altre, dello stesso tipo, le quali mi aiutarono a rendermi conto a poco a poco che dalla fisica moderna sta iniziando a emergere una visione coerente del mondo che si trova in armonia con la saggezza dell'antico Oriente. Durante tutti questi anni ho preso numerosi appunti e ho scritto qualche articolo sulle corrispondenze che andavo scoprendo, finché decisi di riassumere le mie esperienze in questo libro.
Esso si rivolge al lettore genericamente interessato al misticismo orientale al quale non è strettamente richiesto che sappia qualcosa di fisica. Ho cercato di presentare i principali concetti e le principali teorie della fisica moderna senza servirmi della matematica e con un linguaggio non tecnico, sebbene a un profano qualche paragrafo potrà ancora sembrare difficile a una prima lettura. Tutti i termini tecnici che non ho potuto fare a meno di introdurre sono definiti quando compaiono per la prima volta e sono elencati nell'indice analitico alla fine del libro.
Mi auguro anche di trovare tra i miei lettori molti fisici interessati agli aspetti filosofici della loro disciplina, i quali non siano ancora entrati in contatto con le filosofie religiose dell'Oriente. Essi scopriranno che il misticismo orientale fornisce una struttura filosofica bella e coerente in cui possono trovare posto le nostre più avanzate teorie del mondo fisico..."

per chi ha voglia acquistare il libro, potrà farlo online a questo LINK

Namaste

Nata Yoga

sabato 1 giugno 2013

Animus e Anima le nozze alchemiche del Sè - seminario residenziale


Lo scopo di ogni percorso di crescita personale è ri-trovare noi stessi, chi e cosa in realtà noi siamo, trattando amorevolmente e cercando di evolvere questo "noi stessi verso" ciò che già c'è, ricomponendo e integrando i nostri opposti.
Il matrimonio interiore è una trasformazione alchemica della materia base della personalità nell’oro della nostra piena realizzazione.
Animus e Anima diventano quindi i protagonisti nel cammino verso l'individuazione.
L’Anima porta alla coscienza il principio di EROS, o amore, cioè stimola l’unione.
L’Animus porta alla coscienza il principio del LOGOS, o ragione, cioè accentua la distinzione.
ANIMA significa : legame, unione, protezione, affettività, cura, mantenimento, insieme…
ANIMUS significa : riflessività, controllo, analisi, ponderazione, razionalità, calcolo, decisione, programmazione, distinzione…
Dalla loro unione "mistica" nasce l'interezza del nostro Sè .....
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Residenziale ADYCA

Sabato 6 e Domenica 7 Luglio

Si richiede la presenza dal Venerdì sera per un incontro di benvenuto.

Dove: Agriturismo Valle Siriaca - Via di Vallelunga, 49 - Castelnuovo di Porto (Roma)
http://www.vallesiriaca.it/index.php

Obbligatorio per gli allievi dei nostri corsi di formazione .

Aperto a tutti coloro che vogliono prendersi un tempo nutriente per sè in un luogo a contatto con la natura e per chi ha voglia di provare gli strumenti del Counseling Espressivo: colore .... danza .... yogadanza ....

E' obligatoria la prenotazione via mail adyca.asd@gmail.com

Verrà rilasciato attestato di partecipazione.