mercoledì 28 ottobre 2015

“Il Corpo come mappa artistica del Sé”

“Il Corpo come mappa artistica del Sé”



Ciclo di incontri di YogaDanza Counseling e Arteterapie

ॐ Il Corpo come mappa artistica del Sé - 8 incontri per ricostruirla con lo Yoga-Danza Counseling & Arteterapie ॐ

Un percorso di esperienza psicocorporea e spirituale, sistematizzato sulla base della psicofisiologia e filosofia Yoga e incrementato con l'impostazione, e le tecniche, del Counseling Espressivo e della Dance Counseling.
Attraverso l'esplorazione del vissuto corporeo si andrà a ricostruire artisticamente la mappa del proprio “io corpo”, attraversando le diverse esperienze.

Gli argomenti trattati e le date:
ॐ IO-pelle come involucro del Sè 
19 dicembre 2015 dalle ore 17.00 alle 20.00

ॐ Abitare il corpo e cura di sè. (Grounding e Sankalpa)
15 gennaio 2016 18.00-20.30

ॐ Movimento, energia e armonia
29 gennaio 2016 18.00-20.30

ॐ Trovare il proprio centro
12 febbraio 2016 18.00-20.30

ॐ Entrare in contatto con l’altro
26 febbraio 2016 18.00-20.30

ॐ Il respiro e la voce, la propria identità creativa
11 marzo 2016 18.00-20.30

ॐ Il linguaggio simbolico e archetipo, arte come autoterapia
25 marzo 2016 18.00-20.30

ॐ Esperienze meditative. Chiusura e restituzione
8 aprile 2016 18.00-21.00

Costo: 25 euro per ogni incontro
se saldato tutto in anticipo un incontro è gratuito (175 euro)
più tessera annuale ADYCA ASD di 10 euro
nei costi sono compresi tutti i materiali artistici

Dove: Via Famagosta 6, 00192 Roma
Fermata Metro A Ottaviano San Pietro

INFORMAZIONI PRATICHE

Per partecipare: è indispensabile la prenotazione poiché il laboratorio è a numero chiuso
iscrizione online: http://goo.gl/forms/JXGua4kMO8

si consiglia: abbigliamento comodo, tappetino, calzini antiscivolo e copertina

si rilascia attestato di frequenza e il percorso viene riconosciuto come monte ore per i corsi di formazione ADYCA ASD

Il percorso è riconosciuto da AssoCounseling come aggiornamento professionale, pertanto verranno attestate 21 ore totali di Aggiornamento per i Counselor iscritti ad AssoCounseling




alcune foto dei precedenti incontri:
http://www.facebook.com/media/set/?set=a.279498418766561.63016.100001192149383&type=1

Propongo lo stesso percorso in incontri individuali di Counseling, chi volesse fare questa esperienza può contattarmi al 3202104307


Namaste
Lucilla


Lucilla Loddi
Direttore didattico Yoga Counseling per Adyca.asd
Professional Counselor iscritta al Registro Italiano dei Counselor di AssoCounseling (RICA) numero di iscrizione REG-A0982-2012 del 03/12/2012 Ambito di intervento riconosciuto Privato, Scolastico, Espressivo-artistico.
Iscritta al CNCP (Coordinamento Nazionale Counselor Professionali) n°2434
Dirigente-istruttore di Yoga UISP/CONI n°121214960
Art Counselor e Agevolatore nella relazione di aiuto, con Diploma conseguito presso la Scuola Superiore di Formazione in Counseling Espressivo e Arte-terapia, DanceCounseling e DanzaMovimentoTerapia A.S.P.I.C di Roma.
Lucilla Loddi alias BugZ Ha esposto in Italia ed all’estero i suoi lavori di arte digitale e interattiva attraverso performances insieme al pubblico. Pratica Hatha e Raja Yoga sin dall'adolescenza e insegna Yoga dal 1994, continuando a studiare presso varie scuole e maestri, in Italia, India e Nepal. Segue i seminari di Raffaele Torella (professore ordinario presso la Facoltà di Studi Orientali di Roma, dove insegna Lingua e Letteratura Sanscrita) e Edoardo Beato (aghor-yoga). Collabora con il Comune di Roma come insegnante, in passato anche presso l'Istituto di Neuropsichiatria Infantile in Via dei Sabelli Roma, e attualmente realizza laboratori di Arte, Danza-Movimento e Yoga per bambini diversamente abili.
Ha strutturato nel tempo avvalendosi delle competenze acquisite nelle diverse esperienze un percorso esperenziale, individuale e di gruppo, che utilizza arte, movimento e meditazione concentrata sui centri energetici della psicofisiologia indiana, volto al riequilibrio bioenergetico, allo sviluppo interiore e al benessere psicofisico definito NataRaja Yoga o YogaDanza.



EVENTO PROMOSSO DA:
A.D.Y.C.A. asd
Accademia DanzaMovimentoTerapia YogaDanza Counseling e Arteterapie
Via Famagosta 6
00192 Roma
CF 97688530589
Coordinate bancarie
UNICREDIT Roma Andrea Doria
IT 12 D 02008 05285 000102406250
http://www.adyca.it/
http://www.facebook.com/groups/253550131362880/

venerdì 2 ottobre 2015

"Il momento migliore per esercitarvi è... adesso." Thich Nhat Hanh

“La danza gioiosa comincia quando la cetra è accordata.
Accorda per noi la cetra, né troppo alta, né troppo bassa
e noi faremo fremere i cuori degli uomini.

La corda troppo tesa si spezza e la musica se ne va;
la corda troppo lenta resta muta e la musica muore;
accorda per noi la cetra…
né troppo alta, né troppo bassa”





Pausa. Anche se forzata mi ci voleva proprio una pausa.

... mi abbandono sul divano guardando fuori il giardino, chiudo gli occhi e vedo un altro giardino. Lascio tutto. Lascio che scorra il tempo senza rincorrerlo con i pensieri e lascio scorrere i pensieri.
Faccio dolcemente Vuoto lasciando vibrare via i pensieri con la musica e assaporo il piacere di essere Corpo.

Me lo dimentico infatti, nonostante il mio lavoro, in beffa a me stessa, dimentico.
Dimentico di essere Corpo e corro, corro dietro a Manas, la Mente, dietro gli impegni, i tempi da rispettare, le responsabilità, le persone gradevoli e soprattutto mi lascio coinvolgere stupidamente da quelle sgradevoli disperdendo energie preziose. Mi perdo. Mi perdo a me stessa. Ai miei più profondi obiettivi.
Faccio, faccio, faccio senza un ordine preciso, secondo una convulsa apparente priorità, sono molto funzionale in effetti, ma poi mi dimentico di tornare a me stessa.

Per non parlare poi delle emozioni... e fra tutte soprattutto del mio fedele compagno Raudra, la collera, dal quale mi lascio portar via con passione sfrenata :)
Raudra è la mia migliore maschera, do il meglio del mio Ego nella strenua difesa delle mie fragilità.

Allora mi fermo e osservo 
In fondo anche questo è fluire, fluire nelle proprie manifestazioni dell'essere e ogni volta provare a tendere o allentare quelle corde interiori, affinché vibrando queste possano produrre una personalissima melodia. Come fare altrimenti...

Poi il puzzle del mio agire quotidiano si ricompone perfettamente, ma emerge un pezzo mancante, centrale, il vero centro.

E allora torno al mio essere Corpo e al mio essere nel Respiro.
Espirando chiudo gli occhi...Nimesha...
Inspirando li dischiudo...Unmesha...
E la vita riprende la sua pienezza nella mia Presenza, Consapevolezza.

Consapevolizzare, piena consapevolezza di Sé:

...."Guardati senza nessuna identificazione, senza alcun confronto, senza alcuna condanna, guarda soltanto e noterai che accade una cosa straordinaria. Non solo poni fine ad un'attività inconscia - la maggior parte delle nostre attività sono inconsce ­- non solo metti fine a ciò, ma sei anche consapevole delle motivazioni della tua azione, senza indagare e senza scavare. Quando sei consapevole vedi il processo globale del pensiero e dell'azione, ma ciò può accadere solo quando non ci sono condanne. Quando condanno qualcosa non lo comprendo, è un modo per evitare qualunque tipo di comprensione. Molti di noi lo fanno di proposito, condanniamo immediatamente, e così pensano di aver capito.
Se invece, non condanniamo, ma osserviamo con cura, e siamo consapevoli, il contenuto ed il significato di quell'azione si dischiude. Provatelo personalmente e vedrete dai voi stessi. Semplicemente sii consapevole, senza nessun senso di giustificazione, potrebbe apparire piuttosto negativo, ma non è negativo. Al contrario ha quella qualità della passività che è azione diretta, scoprirete questo, se provate a sperimentare."...
Consapevolezza (Jiddu Krishnamurti)

Ma come fare a ri-trovarsi quando siamo persi nella quotidianità? Quando non c'è tempo, e in fondo non c'è mai tempo... come allenarsi a percepire la qualità dell'Essere durante gli impegni quotidiani?
E' difficile, è verissimo.
Solitamente si parla di volontà, di decisione, di impegno, ma volontà è un concetto che non amo nella pratica. La pratica di Consapevolezza dovrebbe essere il piacere di stare con Sè, trovare il modo giusto per sè, probabilmente se una pratica ti affatica, non è adatta a te.
Personalmente uso un espediente di risveglio della presenza, per me molto efficace. Uso una App per il telefono chiamata Mindfulness Bell, che quando meglio crede suona e io: mi fermo.
Mi fermo per qualche istante, osservo il mio corpo, la sua posizione, la sensazione, faccio tre respiri e poi riparto.
Non è un grosso impegno, ma è un buon allenamento costante "a tornare", per chi già pratica, ma tende a dimenticare la presenza, ma anche un modo per un principiante di cominciare a prendere Consapevolezza in maniera costante e graduale.

Lentamente quel suono diventerà un atteso attimo di eternità nell'incessante fluire quotidiano.


"Senti, senti questo suono meraviglioso,
mi riporta al mio vero Io..."

Tich Nhat Hanh